La legge del Karma, 15 min di registrazione


Il karma è una legge che determina il naturale livello di sviluppo evolutivo di una persona, nonché la sua effettiva posizione nella società. È una legge universale e si accompagna alla legge della reincar­ nazione. Il karma non è, come erroneamente si crede, un insegnamento sulla punizione divina per gli sbagli commessi, ma piuttosto, semplicemente, una legge di causa ed effetto che opera a livelli assai più sottili di quelli governati dalle leggi della fisica, sebbene comprenda anche quest’ultime. Il karma abbraccia ogni azione, ogni pensiero, ogni sentimento nell’universo. Attira nuovamente a noi stessi qualsiasi vibrazione di energia abbiamo proiettato.
La fisica moderna ci ha resi consapevoli dei principi karmici applicati ai livelli materiali: il principio per cui il simile attrae il simile, ad esempio, e per cui ogni azione determina una reazione uguale e con­ traria. Karma è anche il magnetismo che viene generato da qualsiasi tipo di energia noi possediamo.
Poiché tutte le nostre azioni e tutti i nostri desideri sono legati alla coscienza dell’ego, l’energia che essi generano ruota, come un vortice, attorno ai pensieri: «Io sono; io voglio; io sono colui che agisce; io sono colui che possiede; io sono colui che ne risente». Questo vortice di energia si stabilisce nella spina dorsale a un certo livello di “gravità specifica”, a seconda che sia rozzamente materialistico, altruistico o spiritualmente elevante. Quando si presenta l’opportunità di realizzare un desiderio o quando rice­ viamo l’effetto boomerang di ciò che abbiamo fatto, l’energia contenuta in quel vortice viene liberata e attrae verso l’ego le sue naturali conseguenze.
Le persone non esauriscono il loro karma, come molti immaginano, semplicemente agendo. Il nego­ ziante che cerca di trovare delle scuse per la propria mancanza di obiettivi spirituali, affermando: «Sono un karma yogi» (colui che cerca l’illuminazione attraverso il sentiero del servizio disinteressato), sta solo ingannando se stesso. In realtà, egli è semplicemente un karmi (colui che è immerso nell’attività motivata dall’ego). Il karma viene eliminato con la giusta azione e, ancora meglio, offrendo gli impulsi sepolti nel subconscio all’influenza liberatrice della supercoscienza. Anche se la maggior parte delle persone non può giungere deliberatamente a questa meta, perché non conosce i propri impulsi subcon­ sci, è possibile liberarsi dal karma generando un flusso ascendente di energia e di devozione nella spina dorsale fino al cervello e chiedendo, e ricevendo, un flusso di Grazia dall’alto.

 

tratto da ‘Hindu way’ di Swami Kriyananda

Ecco il link alla mia puntata, una registrazione di 15 min dove approfondiremo questo tema, se ti va condividi. Tanta pace e armonia